venerdì 5 febbraio 2010

Il gusto perverso di oltrepassare il limite

Ma cosa succede alle persone?
Cosa succede agli italiani?
cosa succede a quei ragazzi che per noia hanno bruciato il barbone mentre dormiva sui suoi scatoloni?
cosa succede a quei genitori che umiliano e alzano le mani su quei presidi e/o insegnanti solo perchè questi ultimi informano di comportamenti scorretti da parte dei figli?!

Rimango basita, senza parole nel vedere al telegiornale che dottori mandati in missione ad Haiti facciano fotografie e video con seghe in mano su persone/bambini morenti o doloranti, per divertimento, loro che dovrebbero capire il dolore che stanno provando queste persone, che già è tanto se riescono a trovare la forza di andare avanti . Come possono essere cosi vili, codardi, disumani...loro che avrebbero invece il compito di salvare queste povere creature?

Com'è possibile che tanti ragazzi già a 12/14 anni siano alcolizzati e i genitori non si accorgono di nulla? Ok non notano il comportamento cambiato magari, perchè si rifiutano di accettarlo anche per una sconfitta personale, ma l'alito...i vestiti. Se uno beve o si droga, si sente ...

Com'è difficile farsi scivolare tutto addosso, e cercare sempre, ogni giorno, di essere positivi ed ottimisti.

Com'è possibile uccidere un tuo coetaneo per una sigaretta non data....
Com'è possibile prendersela cosi rabbiosamente con dei poveri disgraziati che hanno perso tutto e cercano di arraffare qualsiasi cosa che trovano per mangiare e soprattutto per continuare a vivere...
SEMBRA PURTROPPO CHE NON CI SIA PIU' IL CONCETTO DI CIO' CHE E' BENE E CIO' CHE E' MALE. Tutto è normale, non ci si scompone più di fronte a nulla, nemmeno a cadaveri per strada, la gente li oltrepassa come se niente fosse.
Non c'è più moralità, senso civico, altruismo, immedesimazione.
Quanto vuoto, cinismo, solitudine, indifferenza c'è intorno a noi.
Non si puo' rimanere inermi di fronte a tutto questo, altrimenti siamo complici di questo sistema malato.

I POLITICI PENSANO SOLO AL LORO TORNACONTO E ALLORA CHI DEVE INTERVENIRE?
NOI, NOI TUTTI.

I genitori non possono de-responsabilizzarsi e delegare la scuola a genitore sostitutivo.
VOI GENITORI VI DOVETE METTERE IN TESTA CHE NESSUNO VI HA PUNTATO UNA PISTOLA E VI HA IMPOSTO DI AVERE FIGLI. Quando si fanno figli, l'obbligo (e dovrebbe essere anche un piacere) da parte dei genitori è quello di seguire i propri figli, esserci, dare sicurezza, essere una guida cercare di dialogare, di cancelllare o allontanare ipotetici fantasmi, paure...
Esserci significa anche dire di no e far capire cio' che è giusto da cio' che è sbagliato, discutendo pure se è necessario.
Chi l'ha detto che essere genitori sia facile, ma decidendo di mettere al mondo dei figli bisogna farlo, almeno provarci. Certo come fai sbagli in qualche maniera, ma almeno uno ci prova.
Quanti ragazzi, bambini invece sono abbandonati a se stessi ? Fin da piccoli quanti sono rincoglioniti di fronte alla playstation e/o tv ? certo perchè è più comodo, non si fa la fatica di portarli fuori al parco, o in altri posti, non si fa la fatica di parlare con loro! "sono piccoli, non capiscono!"
I bambini capiscono molto più di quanto immaginiamo! SONO SPUGNE e assorbono tutto, sono gran osservatori.!
E quanti ragazzi vengono tirati su a soldi, paghette tanto per farli zittire?
Perchè è molto più comodo allungare 10/30 € a botta che fermarsi, sedersi, e mettersi in discussione, ACCANTONANDO PER UNA VOLTA IL PROPRIO EGOISMO.

E chi non sa che pesci prendere, esistono in letteratura tante opere dove trarre insegnamenti, esistono esperti in materia, tanti dottori...MA CIO' CHE SERVE DI PIU' E' SOLO UNA COSA............
......................................... GUARDARSI NEGLI OCCHI E NEL CUORE .............................
non è garanzia di risultato certo, ma è un inizio.

E VOI RAGAZZI, GIOVANI.......fatevi sentire di più, aprite quella bocca, non assecondate le mancanze dei vostri genitori. Il dialogo, l'accettazione, ma soprattutto il dialogo.
Dialogare, confrontarsi quanto è faticoso! A volte non basta, ma il più delle volte è costruttivo anche solo per sciogliere tensioni, e cancellare equivoci, o per facilitare quella comprensione che dovrebbe essserci ma che non c'è.

E se dopo tutto questo le cose non cambiano? Beh ci guarderemo allo specchio e saremo comunque orgogliosi di averci provato investendo e avendo donato noi stessi.

MA DOPO TANTO SCRIVERE LA COSA PIU' IMPORTANTE E' QUELLA CHE NON DOBBIAMO FARCI DIVORARE DALLE NOTIZIE NEGATIVE, DALL'INDIVIDUALISMO, DALL'EGOISMO, LOTTIAMO NEL NOSTRO PICCOLO E NELLA NOSTRA QUOTIDIANITA' PER CIO' CHE CI SPETTA, E PER UN MONDO MIGLIORE....anche perchè peggio di cosi non manca tanto. non possiamo più rimandare!

25 commenti:

  1. scritto da Cristina

    Grande Miki!!!! Come sono d'accordo con te e non potrebbe essere assolutamente che così!!!
    Ieri sera ero in centro ad aspettare un' amica ferma a piedi, ed è arrivato un macchinone con una donna dentro che si è fermata vicino a me senza spegnere il motore, inquinando lì tutta la zona...parlava al cell...vedendo ke non spegneva l'auto, mi sono avvicinata bussando al finestrino e le ho detto se poteva spegnere il motore; nel frattempo è arrivata la figlia presumo, con amici ed è salita in auto. L'auto è ripartita ma si è spostata di qualche centimetro da me e la signora parlava con sti ragazzi da dentro l'auto sempre col motore acceso...dunque questi tipi di comportamento quanti adulti lo tengono? Invitata a spegnere il motore la signora ha continuato a tenere accesa l'auto, fregandosene altamente del mio invito a spegnerla!!! Ecco i comportamenti "civili" tenuti dagli adulti, che sono da esempio x i ragazzi...detto ironicamente.... se sono per primi i grandi a fregarsene di tutto, perchè dovrebbero farlo i ragazzi a tenere comportamenti più civili e umani? Visti gli esempi che hanno....Chi ha figli deve dare l'esempio lui o lei x prima ed ha la responsabilità netta e precisa, che visto che li ha messi al mondo, deve educarli ed educare significa trarre fuori da sè, dare una coscenza morale e civile ai ragazzi, dare delle regole, perchè le regole sono alla base di una vera e giusta educazione!
    Invece tutto è allo sbando, tutto è permesso, tutto si può fare, perchè siamo nei tempi moderni e dunque le regole non si applicano più, sono obsolete!!!
    E no mi dispiace non ci sto! Io non ho figli e molti obbietteranno che non posso capire, ma non credo sia del tutto così!
    Spesso chi non ha figli è proprio quella persona che dovrebbe metterli al mondo, perchè ha così tanti valori da dare che spesso chi fa nascere i figli non ha! La realtà spesso è questa!!! Genitori troppo preoccupati di altro x seguire i propri figli; troppo incazzati dai troppi problemi, che anche un figlio diventa un peso e un problema più di quello che è!!!... Mostra tutto
    Ma i figli vanno seguiti, costano fatica e dolori e notti insonni talvolta, ma dare loro amore è fondamentale e un loro sorriso o una loro riconoscenza x noi e il sapere che noi x loro siamo tutto, ripaga di tutti i problemi che esistono a questo mondo e che possono darci loro! Almeno x me è così!

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  2. scritto da Emanuele:
    la colpa è solo e unicamente dei genitori che appena nati li scaricano ai nonni, viziandoli, a babysitter o nidi, per il semplice fatto che non vogliono cambiare lo stile di vita che avevano, le uscite, il lavoro, ... .
    Io discuto frequentemente con i miei e molte volte abbiamo opinioni contrastanti specie sulla tv spazzatura e il futuro politico... Mostra tutto, devo essere io a dimostrare le eventuali alternative presenti o informarli sulla realtà dei fatti.
    Penso di capire il tuo stato di rabbia, delusione e voglia di prendere a schiaffi tutti e dire "ma che stai combinando?".
    Questo status credo sia dovuto anche al materialismo, questo messaggio martellante che da quando esiste la tv ha ipnotizzato le menti lentamente, come la storia della rana nella pentola, che spinge molti ad indebitarsi pur di comprare il cellulare di ultima generazione o a fare file infinite.
    L'unica cura siamo noi stessi, dimostrare che esiste uno stile di vita diverso che comporta il rispetto del prossimo e l'onesta .

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  3. da Manuel
    condivido..i genitori dovrebbero ascoltare di più i figli..

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  4. da Cristina
    Bravo Emanuele!!! Dimostrare ed essere migliori si può e si deve e rifiutarsi di seguire la massa nelle scelte sbagliate non solo è un diritto ma soprattutto un dovere che ognuno di noi uomini e donne ha, x il rispetto di se stessi e degli altri!
    Se al mondo la gente si calasse di più nei panni dell'altro e andasse oltre e pensasse con la sua di testa, ma quanto si vivrebbe meglio signori miei!! Ma tanto meglio!!!! Ciao Ema! ;)

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  5. da Cristina
    Non sempre però la colpa è solo ed unicamente dei genitori! Ci sono anche dei figli che non ascoltano i grandi e se ne fregano di loro, a prescindere dal comportamento dei genitori! però la base è la base e se la pianta è buona, come si dice, di solito, ma non sempre, i frutti crescono sani...però ci sono le eccezioni, sia in positivo che in negativo!

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  6. da Lisa
    Anche io ci sono.....
    Vedo ragazzi, un po' persi....io penso che la vita , la scuola, la socialità NON LI STIMOLI ABBASTANZA

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  7. da Manuel
    io parlo con mia figlia di quasi tutto..e lei si confida..poi tutti ci rendiamo conto dell ignoranza e prepotenza che ci circonda

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  8. da Lisa
    .....è vero , molte persone infatti non approvano questi comportamenti.
    ....ma serve trovare un modo comune per cambiarli perchè fanno solo male a tutti, ai bulli ed alle vittime.

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  9. da Paola:
    Che dire miki.. hai già espresso chiaramente e in modo esaustivo tutto il concetto..
    sottolineerei, però, anche il fatto che ai giovani, ma diciamo anche ai bimbi, non viene data la giusta responsabilità delle cose e nella vita... noi già da piccoli andavamo a scuola da soli e sapevamo che dovevamo stare attenti a tutto.. ora vivono sotto una campana di vetro sempre difesi a tutti i costi dai genitori anche se in torto, e questo non li abitua ad essere responsabili delle loro conseguenze e neppure li avvia alla realtà che è fatta di molte piccole e grandi delusioni, a cui non sono abituati ad affrontare perché sempre tenute nascoste da genitori preoccupati di non dar loro il minimo dispiacere, così come la paura e la mancanza di coraggio di saper dire anche di no..
    a proposito dell'umanità e fratellanza nei confronti dei più deboli e sfortunati, non viene loro insegnato questo concetto, ma semmai quello di essere sempre il più furbo.. ma questa non è una colpa che io faccio ai genitori, è una colpa che faccio alla nostra generazione, perché gli esempi buoni e cattivi non sono solo dentro le mura domestiche.. Non possiamo lasciare tutto il carico a genitori costretti a lavorare e quindi a seguire meno i loro figli, ma dobbiamo ricordare loro che un "no" una sgridata in più, non farà venire meno l'amore dei figli.. sembra che, più che i figli, siano proprio i genitori ad avere paura delle reazioni della propria prole.. come se facendo mancare loro qualcosa, possano venire tacciati di poco amore..ma.. forse è esattamente il contrario..
    Ringrazio ancora mio padre: quella sera mi disse che sarebbero venuti a cena dei suoi amici che facevano parte di un gruppo musicale con cui lui collaborava, e che tutti avevano la pelle scura.
    All’epoca io non ne avevo mai visti e inoltre noi bambini eravamo spaventati dall’uomo nero, così urlai dicendo che non li volevo.. Mio padre mi diede uno sberla.. fu la prima che ricordo.. ma non fu il dolore fisico a farmi male.. fu la sua espressione di delusione nei miei confronti a bruciarmi.. che vergogna che provai.. per non aver capito prima il senso di quelle su poche e significative parole: RICORDATI .. CHE SONO UGUALI A NOI ANCHE SE HANNO LA PELLE DI COLORE DIVERSO!!!!!!!!!!!!... Mostra tutto
    Avrei voluto piangere disperatamente chiedergli scusa, ma sapevo che in quel momento lui era altrettanto abbattuto per ciò che avevo detto e sapevo che, come in effetti è successo.. non avrei mai dimenticato quella lezione.. ferma e determinata di mio padre. Non avrei mai cancellato quella sofferenza.. Papà, sono passati tanti e tanti anni, eppure pur ricordando il supplizio provato come fosse ora, credo che questo sia il ricordo più vivo e più bello che ho di te..

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  10. da Patrizia:
    il gusto perverso di oltrepassare il limite... ma quale limite?! il problema mi sembra sia che ormai non ci sono pi... Mostra tuttoù limiti, il concetto stesso di limite è considerato come un retaggio opprimente dei tempi che furono. questo a tutto vantaggio dei comportamenti estremi. condivido con Miky la delusione e la ribellione nell'assistere alla disumanizzazione di quello che ci circonda, dai rapporti personali al rispetto per l'ambiente.
    ed è vero che tutto passa dall'insegnamento dei genitori ai propri figli, è una cosa che non si può delegare a nessuna istituzione, che sia scolastica o di qualsiasi tipo.

    vi propongo la letttura di questo blog, mi sembra abbia molte attinenze.
    http://eccocosavedo.blogspot.com/2010/02/misura-duomo.html

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  11. da Manuel:
    non credo che le persone siano disumanizzate..semmai lo è il potere politico ed economico..

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  12. da Patrizia:
    no, Manuel, io non ho parlato di disumanizzazione delle persone (sarebbe un assurdo) ma dei rapporti, e della disattenzione alle cose che, siccome di tutti, sembrano non appartenerci per averne cura. al contrario ce ne appropriamo eccome perchè usiamo del bene comune a nostro esclusivo vantaggio.

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  13. da Patrizia:
    e scusa Manuel, non mi è ancora capitato di avere a che fare con un potere politico ed economico "umanizzato"... se tu lo conosci presentamelo...

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  14. da Olga:
    Il discorso è molto complesso, parte dalla famiglia e finisce alla sfera "pubblica" in tutte le sue sfaccettature. Contribuisce una massificazione totale che sa di mancanza di cultura nel senso pi... Mostra tuttoù largo del termine: cultura come interesse alla vita e come continua ricerca della sua essenza, cultura come quotidianità vissuta pensando alle proprie responsabilità e azioni che si compiono. La perceione è di una società alla deriva, dove raltà e fiction non hanno piùun confinde definito e definibile... ovviamente senza nessuna generalizzazione!

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  15. da Imma:
    Bh... Mostra tuttoè che dire, io racchiuderei tutto in una sola parola "NICHILISMO".....
    Sappiamo di cosa si tratta,ormai se ne sente parlare ogni giorno in tv, se ne legge sui giornali o addirittura certe cose le vediamo con i nostri occhi, ogni giorno una tragedia umana si consuma... io da giovane sognatrice voglio sperare ancora che al mondo ci sia gente che ha voglia di rimboccarsi le maniche e lottare combattere...sognare e sperare che ad un certo punto nn so quale forza superiore possa dare un taglio a tutto questo. Sappiamo bene cosa è bene e cosa e male...il problema è che molti fingono di non saperlo!!!

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  16. concordo in toto, aggiungo anche che i giovani d'oggi non sono allenati alla fatica, a faticare per un obiettivo autoimposto, sembra che le cose siano dovute.

    sento spesso dire da scrittori, storici, intellettuali: i popoli migliorano quando hanno "fame", quando non hanno altro da perdere, ma devono rimboccarsi le maniche e riprendersi, ricostruirsi.
    Ma cavolo bisogna aspettare che la fenice rinasca dalla cenere per fare qualcosa di buono e costruttivo?

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  17. da Manuel:
    c'è sempre bisogno di utopie..io le metto in pratica..nel rispetto degli altri..e della mia coscienza..

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  18. da Claudio:
    Ciao Miki, complimenti per la introspettiva nota...............s... Mostra tuttoò che cerchi giudizi o commenti....e dunque posto il mio:.......tutte le colpe dell'essere umano, sono causate proprio dal suo intrinseco limite emotivo. L'uomo per vivere ha bisogno di continue "emozioni"..........le emozioni sono la sua vera energia vitale.........e questo suo limite ne ha creato anche la sua tendenza autodistruttiva. Ad esempio l'"egoismo" di cui argomentavi, è in assoluto il principale limite genetico-neuronale principale nell'umano; ogni essere umano, avendo bisogno per vivere di emozioni, per procacciarsele deve essere continuamente attivo o iperattivo, non gli danno tregua (anche nel sonno) e..........dunque.........queste emozioni l'impronta genetica le ""pretende"", trasformando questo bisogno in Egoismo. Ad esempio, quando ti capita di commentare un post tuo o di altri.........e quasi sempre qualcuno che lo legge.......sente il forte bisogno di provare l"emozione" di dire la sua e eventualmente leggerne i commenti altrui alla propria. Questo viscerale, midollare, genetico bisogno di " EMERGERE " dalla mischia, più tipico e sentito negli adolescenti, è proprio l'apoteosi dell'Egoismo umano. Tutti gli esseri umani non possono resistere al bisogno di "emergere" o di essere notati, acclamati, aggettivati, complimentati, commentati, incitati, esaltati, applauditi.........e tutto questo crea quel viscerale bisogno di fare emergere il proprio SE', il proprio IO, ciò l'EGO. L'Ego, e specialmente il suo "abuso", sono poi la causa di tutti i mali dell'uomo. E non sono egoisti solo quelli che per soddisfare un loro bisogno, se lo ottengono con la forza; bensì siamo tutti egoisti. L'uomo vive di frasi come : quello (e dunque non IO!) è un Testimone di Geova,....IO farei così,....hai visto come si veste quella..., a ME sembra più..., MIO figlio lo trattano così mentre il tuo no..., a me non piace..., fossi in tè l'avrei fatto in questo modo...., per me non è possibile....., quello non capisce......, la mia è meglio della tua...., mi piace molto quello che hai scritto perchè è esattamente come lo avrei fatto io.........e da lì le discussioni, il malcontento, e tantissimi altri passaggi fino ad arrivare all'autodistruzione. Provare per credere.

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  19. da Patrizia:
    ottimo Claudio, spero che adesso non prenderai la mia nota solo come desiderio intrinseco di emergere! se permetti esprimer... Mostra tuttoò il mio parere, che resta in ogni caso un parere soggettivo e passibile di discussione: mi sembra che il tuo presupposto tolga ogni significato al fatto di stare a discutere, in qualunque occasione si presenti, sul web o nella vita reale. invece il confrontarsi esige che la propria posizione abbandoni barricate culturali e ideologiche per essere disponibile alla contaminazione della posizione altrui. uscire cioè dal proprio EGO, per essere permeabili all'ego altrui, se non altro per capire il suo punto di vista, e poi per costruire un nuovo concetto, che presumibilmente tenga conto di entrambi i saperi. questo è indispensabile per una crescita collettiva. altrimenti davvero non serve a nulla stare a perdere tempo a scrivere poemi.
    volevo rispondere a Imma: la forza superiore di cui parli non è una forza estranea che cade dall'alto: ognuno di noi ce l'ha in se stesso, dobbiamo solo usarla e renderla operativa. come? Miky ha dato un ottimo spunto: prendersi la responsabilità, nelk nostro piccolo, di quello che abbiamo intorno a noi.

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  20. da Fabrizia:
    Il mondo del tutto è lecito amore bello...e sai cosa penso? Troppa libert... Mostra tuttoà che non sappiamo usare, e forse, ma solo forse, l'uomo è scemo. E forse, ma solo forse ci siamo persi...e forse ma solo forse, quel casino sul crocefisso è accaduto perchè Gesù ancora ha sete. Forse ma solo forse...Calcutta è arrivata da tutti noi. Un bel respiro, rimbocchiamoci le maniche noi che ci crediamo e andiamo per le strade...e non smettiamo di credere il quel famoso mondo migliore. Bellissima la riflessione, ma non la so io quella delle seghe...cosa mi sono persa?
    CHE BELLA LA PATRIZIA

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  21. da Patrizia:
    sì, sono ingenua, lo so!
    ma non smetterò mai di crederci!
    BELLA ANCHE LA FABRIZIA!! ♥ ♥ ♥

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  22. da Fabrizia:
    Claudio, interessante, per... Mostra tuttoò se è tutto vro è anche vero che dipendedallìesperienza e dall formazione nonchè dagli anni.,..con il trascorrere dei giorni, non ti frega più emergere, ma hai voglia solo di cose note, e non per rinuncia ma crescita personale, Poi generalizzare è davvero una cosa stupida, non che tu lo sia, assolutamente, è molto intellignte ciò che affermi. Puoi generaizzare sugli adolescenti magari..ma sugli adult assolutamente no, o ognuno di noi, può buttarsi ne cesso e tirare la corda che tanto...siè tutti stronzi. BACI.
    sCUSATE LA VELOCITà E MAGARI NEMENO SI CAPISCE MA SONO DI CORSA...COMINCIANO LE VISTE. BACI MICHELINA!

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  23. da Fabrizia varnier, fidati...le ingenue non siamo noi, sono quelli che hanno smesso di credere e si sono uniti alla merda o si girano quando ci passano vicino...Scusa la finezza! Essere puri è ben diverso che essere ingenui.

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  24. da Fabrizia
    P. varnier, fidati...le ingenue non siamo noi, sono quelli che hanno smesso di credere e si sono uniti alla merda o si girano quando ci passano vicino...Scusa la finezza! Essere puri è ben diverso che essere ingenui

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  25. da Fabrizia:
    Ancora un pensiero e poi lavoro davvero...Pi' ci si sente in colpa verso un figlio e più si è deboli...generalizzo un pò anche io. Discutiamone.

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